Download Questa vita tuttavia mi pesa molto by Edgardo Franzosini PDF

By Edgardo Franzosini

Ciò che fa di Edgardo Franzosini uno scrittore diverso da qualsiasi altro è los angeles sua capacità di raccontarci storie vere di personaggi, generalmente poco noti, che sembrano inventati consistent with quanto sono fuori del comune. In questo libro Franzosini ci regala un’altra delle sue ipnotiche «vite immaginarie» percorrendo, con quella visionarietà e quella levità che lo contraddistinguono, los angeles breve, singolare esistenza dello scultore Rembrandt Bugatti (fratello di Ettore, il fondatore della casa automobilistica, il quale sceglierà proprio il suo Elefantino danzante in line with il tappo della lussuosissima Bugatti Royale), divenuto celebre negli anni Dieci del Novecento in line with i suoi bronzi raffiguranti animali, di preferenza non domestici: tigri, giaguari, pantere, elefanti, leoni... Con gli animali Bugatti ha sempre vissuto in una sorta di struggente empatia, passando ore e ore davanti alle gabbie del Jardin des Plantes, a Parigi, o negli splendidi edifici orientaleggianti dello zoo di Anversa, a guardarli vivere, muoversi, mangiare, soffrire – identificandosi totalmente con loro. Al punto da subire un autentico surprise allorché, di fronte alla minaccia dei bombardamenti tedeschi, le autorità del Belgio decisero di sterminare tutte le bestie dello zoo. «Non sono in molti» ha scritto Giuseppe Pontiggia a proposito di Franzosini «a scrivere libri che hanno questa leggerezza e questo humour discreto».

Show description

Read Online or Download Questa vita tuttavia mi pesa molto PDF

Similar authors books

Point to Point Navigation

In a witty and chic autobiography that takes up the place his bestelling Palimpsest left off, the prestigious novelist, essayist, critic, and controversialist Gore Vidal displays on his notable existence. Writing from his desks in Ravello and the Hollywood Hills, Vidal travels in reminiscence in the course of the arenas of literature, tv, movie, theatre, politics, and overseas society the place he has lower a large swath, recounting achievements and defeats, neighbors and enemies made (and occasionally lost).

Mania

At the foggy streets of Seattle, a serial killer often called the road Butcher is terrorising town. Newspaper photographer Nick Wilder is acquainted with seeing grotesque murder scenes. but if the road Butcher claims Nick's brother his newest casualty, the case without warning turns into very own. made up our minds to discover his brother's killer, Nick stumbles right into a dizzying labyrinth of deceit and hazard.

Between History and Poetry: The Letters of H.D. And Norman Holmes Pearson

In 1937 William Rose Benet despatched a tender Yale graduate scholar, Norman Holmes Pearson, to interview the subtle expatriate poet Hilda Doolittle in the course of one of many few journeys she made to the USA after going in another country in 1911. till her dying in 1961, they engaged in a protracted and wide-ranging courting important to H.

Additional info for Questa vita tuttavia mi pesa molto

Example text

Le bestie sembrano non interessarsi a lui e i guardiani, a cui Rembrandt si mescola sin dalla mattina presto, da quando agli animali viene portato il primo pasto, gli lanciano un’occhiata e pensano che si sono viste cose anche più strane. Rembrandt si sistema lì, seduto sopra un secchio vuoto rovesciato che in origine conteneva il cibo dato agli animali. Le lunghe gambe ripiegate, le mani poggiate sulle ginocchia. A quell’ora del mattino ha la mente sgombra, i sensi che vibrano sino allo spasimo.

Gli unici animali che interessano mio fratello sono i cavalli vapore, ha detto una volta Rembrandt, più rassegnato che dispiaciuto, con una delle poche battute di spirito che siano mai uscite dalla sua bocca. Š Š �Hachet-Souplet ha quindi chiamato il suo assistente» Rembrandt seguita a raccontare «e mi è toccato vedere prima un coniglio che suonava il tamburo, e poi un canguro, o forse un orso, che andava sul triciclo. Niente di nuovo. Il pubblico naturalmente applaudiva a quella pagliacciata. Ma con la scena successiva si è superato ogni limite.

Le lunghe ciocche arricciate, rosse in punta, che cadono sulle spalle, le trecce che dalla fronte o dalle tempie terminano sulla nuca, o che attraversano, da un orecchio all’altro, la sommità delle loro teste. E quando tutti gli altri visitatori iniziano ad allontanarsi alla spicciolata perché cala il buio e i cancelli del Jardin stanno per chiudere, un po’ delusi per non aver fatto in tempo a vederli pasteggiare con la carne cruda, dipingendosi la faccia con il sangue degli animali e sfoggiando a mo’ di collane i loro intestini, Rembrandt si avvicina ancora di più alla recinzione.

Download PDF sample

Rated 4.95 of 5 – based on 16 votes